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COME FARE PER

Tasi

Come Fare:

IL TRIBUTO SUI SERVIZI INDIVISIBILI (TASI)


Il tributo TASI è stato introdotto dal legislatore per consentire ai Comuni di recuperare il minor gettito derivante dalle esenzioni IMU (previste dalla legge per l’abitazione principale e per i fabbricati rurali ad uso strumentale) e dal taglio dei trasferimenti erariali.

 Il metodo di calcolo è del tutto analogo a quello già previsto per l’ICI e per l’IMU: cambiano soltanto le aliquote, nonché i codici tributo da utilizzare per il pagamento.

Tra le novità introdotte dalla Legge di stabilità - (Legge 28 dicembre 2015, n. 208 - G.U. n. 302 del 30/12/2015, S.O. n. 70) si deve indicare quella relativa alla

          TASI Abitazione principale:

é stata eliminata la TASI sull'abitazione principale per i proprietari e la quota TASI a carico degli occupanti/inquilini quando per l'inquilino l'immobile in locazione è abitazione principale. Rimane invece in vigore la TASI per le abitazioni principali di lusso (Cat, A1, A8 e A9). 

Sono state confermate per il 2018 le aliquote per l'applicazione della componente Tasi (Tributo Servizi indivisibili):

Aliquota abitazione principale e relative pertinenze : 0,10%   SOLO PER ABITAZIONI DI LUSSO (CAT. A1-A8-A9)

Aliquota per tutte le altre tipologie di fabbricati ed aree fabbricabili:  0,00%

Gli immobili assimilati per legge o per regolamento all’abitazione principale ai fini IMU sono considerati tali anche ai fini TASI .

Le pertinenze dell’abitazione principale sono soggette alla medesima aliquota.


Collegamenti:
- Delibera IMU-TASI anno 2018
Documenti allegati:
File pdfG.U. n. 302 del 30/12/2015, S.O. n. 70 (33,31 MB)

File pdfdeliberazione consiliare n. 2 del 16.03.2016 (118,3 KB)